Scopri con noi come si gioca a basket

In questo articolo ti spiegheremo in modo semplice come si gioca a basket e ti forniremo anche un riassunto completo della storia di questo avvincente sport. Conoscere bene quali sono le regole di uno sport ti permette di capire meglio le partite delle tue squadre preferite!

Come si gioca a basket: le origini della pallacanestro

La storia della pallacanestro non è come quella di tutti gli altri sport. A differenza delle altre discipline, del basket sappiamo davvero tutto, dal nome dell’inventore alla data e luogo di nascita.

Nel 1891 un insegnante di educazione fisica canadese che lavorava a Springfield, nel Massachusetts, ebbe il compito di inventare uno sport che si potesse praticare in un ambiente chiuso (essendo la città molto fredda durante l’inverno) e che potesse essere al contempo molto sicuro.

Come si gioca a basket: la storia del professore che inventò lo sport

Nelle due settimane di tempo dategli dalla scuola, il professor James Naismith fu ispirato da un passatempo già esistente il “duck-on-a-rock”. Questo gioco consisteva nel posizionare due pietre una sopra l’altra e nel cercare di farne cadere una lanciando da una certa distanza un terzo sasso.

Naismith per impedire agli studenti di ferirsi decise di utilizzare un pallone da calcio e di creare delle “porte” con dei cesti da frutta collocati in verticale. Così posti i canestri rudimentali evitavano che i ragazzi potessero lanciarsi addosso la palla. L’altezza dei canestri era dettata anche da questioni materiali, perché per fissarli bene, fu necessario appenderli a balconate. Ogni volta che qualcuno segnava un punto, era necessario far scendere la palla con un bastone.

Per minimizzare il contatto fisico, inoltre, il prof impose la regola di far dribbling palleggiando e di non correre con il pallone in mano.

Regole del basket

Il successo della pallacanestro, sebbene sia stato grande soprattutto negli Stati Uniti, ha permesso a questa disciplina di essere praticata e apprezzata proprio in tutto il mondo. Anche l’Italia, ad esempio, vanta un’importante tradizione cestistica che ci rende famosi in Europa.

Le regole del basket sono molto semplici! Vediamole nel dettaglio.

Un team di pallacanestro deve essere composto di cinque giocatori (con cinque riserve minimo). L’obiettivo di ciascuna squadra è accumulare più punti centrando i canestri.

I match sono divisi in quattro parti, ciascuna di 10 minuti per l’Europa e 12 per l’NBA statunitense. Ogni volta che l’arbitro fischia, il tempo viene stoppato. Durante le pause e i time-out le squadre possono effettuare delle sostituzioni.

La partita comincia quando l’arbitro lancia la palla al di sopra di due giocatori posizioni al centro del campo. I giocatori devono cercare di colpire la palla con una sola mano e lanciarla verso un compagno di squadra.

Il pallone può essere toccato solamente con la mano, altrimenti si violano le regole.

Il fuori campo è simile a quello del calcio: quando la palla oltrepassa la linea di delimitazione. A differenza del calcio, però, un giocatore può salvare la palla in aria (anche se la palla di per sé ha superato la linea) se non oltrepassa con i piedi le delimitazioni di campo.

Un’altra differenza con il calcio è che non esistono minuti di recupero. All’ultimo secondo di ogni periodo di gioco suona una sirena di avviso. In caso di pareggio si va ai supplementari che durano 5 minuti ciascuno.

I punteggi:

i tiri liberi valgono un punto, mentre quelli dietro la riga da tre punti valgono due. Al di fuori di quest’ultima linea i canestri valgono tre punti.

 

Autore dell'articolo: admini