Ariano saluta con onore

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_gruppo_pre_gra_vs_la_spezia.jpgUna chiusura di stagione tra gli applausi per Le Farine Magiche. Troppo forte La Spezia per poter pensare di allungare la serie alla decisiva gara-3. Le ragazze di coach Ferazzoli hanno reso dura la vita alle liguri con una gara accorta e di gran lunga superiore al primo round di domenica scorsa. Non è bastato. La capolista ha sfoderato una prestazione balistica da urlo, peraltro non casuale arrivata a valle di una manovra, ben orchestrata da Costa, ed in grado di leggere al meglio le situazioni. L’attacco spezzino ha saputo punire prima gli aiuti difensivi poi ha mostrato la necessaria pazienza nell’attaccare la zona arianese. Linguaglossa ha migliorato il suo high in carriera, stabilito in precedenza proprio contro le ufitane nella stagione regolare: 24 punti con 5/8 dall’arco e 31 di valutazione. Non da meno la lettone Reke con 15 punti e 14 rimbalzi. Ariano ci ha provato con Cupido e Valerio ed una difesa che ha funzionato a tratti.

LA GARA - L’avvio di Ariano è più convinto rispetto a gara-1. Le ospiti tentano l’allungo con una tripla di Linguaglossa ed i liberi della Reke (6-10 al 5’). L’attacco di Ariano trova subito le giuste contro misure alla difesa ad uomo. Cupido crea dal pick and roll per sé e per le compagne. E’ proprio la play partenopea a mettere la freccia in chiusura di prima frazione (12-10 al 7’). I pochi intimi del Pala Cardito si fanno sentire. La magia dura poco. La Spezia punisce sistematicamente i cambi difensivi delle irpine che non hanno nulla in attacco da una Celmina sotto tono. E’ Costa a punire in penetrazione, Caldaro fa il resto, ma sono le due triple consecutive di Linguaglossa e Corradino a far suonare il primo campanello d’allarme (19-28 al 16’). Valerio e Paparo ci mettono una pezza. Le spezzine armano ancora la mano da oltre l’arco (6/12 da tre a metà gara) con Corradino, Reke e Granzotto per l’allungo che deciderà il match (23-39 al 19’). Le Farine profondono l’ultimo sforzo in avvio di ripresa alzando l’intensità in difesa e poggiandosi sulle solide spalle di Cupido in attacco. Un paio di lampi di Celmina riducono lo svantaggio alla singola cifra (37-44 al 27’). La Spezia stempera la foga ospite nel time-out. E’ Reke a rimettere le cose a posto. La lettone è chirurgica nel finalizzare le trame offensive (42-51 al 30’). La benzina nel motore delle padrone di casa finisce qui. Linguaglossa dà spettacolo infilando altre due triple.

Si chiude tra applausi e abbracci, qualche lacrima ed un futuro incerto e tutto da costruire. Va in archivio una stagione che ha visto ancora una volta il sodalizio rossoblù guadagnare il traguardo della post season, nonostante le difficoltà estive e la serie incredibile di infortuni alla fine del girone di andata. Coach Ferazzoli ed il gruppo sono state brave a risalire la corrente che le stava portando diritte ai play-out. Il colpo di coda delle sette vittorie consecutive ha portato in dote i playoff con l’avversaria meno “giocabile”. Con un qualsiasi altro accoppiamento oggi forse Le Farine sarebbero ancora in ballo. La Spezia sarà la formazione più meridionale nelle prossime semifinali playoff da cui verranno fuori le due promosse in massima serie che rimpiazzeranno le retrocesse Cus Cagliari e Geas Sesto San Giovanni.

LE FARINE MAGICHE ARIANO IRP. - CARISPEZIA LA SPEZIA: 50-66
Le Farine Magiche Ariano Irpino
: Paparo 6, Valerio 16, Falanga M. n.e., Santabarbara 4, Guerri, Albanese 2, Maggi n.e., Cupido 15, Celmina 5, Cifaldi n.e., Zanetti 2, De Michele n.e. Coach: Ferazzoli.
Carispezia La Spezia: Corradino 5, Reke 15, Ardoino, Costa 6, Granzotto 7, Linguaglossa 24, Tosi n.e., Caldaro 4, Valente 2, Reani 3. Coach: Corsolini.
Arbitri: Alberto Giansante di Siena e Stefania Luporini di Lucca
Parziali: (16-14); (9-15); (17-12); (8-15)

Risultati dei quarti di finale playoff. Girone A: Albino-Broni (oggi ore 21, serie 0-1); Marghera - Milano: 36-41 (serie 0-2, Milano in semifinale); Pordenone – Vicenza (oggi ore 20, serie 0-1); Villafranca di Verona - Crema: 67-75 (serie 0-2, Crema in semifinale). Girone B: Ariano Irpino – La Spezia: 50-66 (serie 0-2, La Spezia in semifinale); Palermo – Bologna: 72-34 (serie 1-1); Castellammare – Castel San Pietro: 75-56 (serie 1-1); Empoli - Ferrara. 53-63 (serie 0-2, Ferrara in semifinale). Formula: le quattro finaliste dei due tabelloni si incroceranno in due serie di finale al meglio delle tre gare che decreteranno le due formazioni promosse in A1.

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