La Spezia senza risparmio, troppo forte per Ariano

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_celmina_vs_la_spezia.jpgSi ferma a sette la striscia vincente delle Farine Magiche. La Spezia non si lascia sorprendere e nel primo atto dei quarti di finale fa pesare tutto il divario tecnico, mentale, fisico ed atletico. Le arianesi chiudono con il minimo bottino stagionale (37 punti) lo stesso raccolto nel match giocato in Liguria durante la regular season. Le ragazze di coach Ferazzoli hanno subito oltremodo la ficcante transizione delle bianconere, la reattività a rimbalzo e la precisione da oltre l’arco di Granzotto e compagne. L’aggressività delle padrone di casa non ha lasciato scampo. I ritmi elevati hanno finito per schiantare le irpine che in attacco sono state limitate sia dal perimetro che soprattutto da sotto. I prematuri problemi di falli di Cupido e Celmina (tre penalità per entrambe già al 16’) ha anestetizzato l’attacco ospite (13/39 da due e 2/18 da tre). L’inesistente pericolosità sotto le plance ma anche in penetrazione è testimoniata dai soli sei tiri liberi tirati: tutti nell’ultimo quarto allorquando la gara era andata in archivio già da un pezzo.

LA GARA - I ritmi veloci e l’intensità difensiva della Carispezia si fa sentire sin dall’avvio. Nei primi 90 secondi è già fuga: 6-0 di parziale con Caldaro sugli scudi. Ariano prova ad arginare la veemenza ligure con una zona 2-3 che funziona poco. Reke, Granzotto e Linguaglossa allargano inesorabilmente la forbice al primo mini intervallo (23-9 al 10’). La difesa ospite trova qualche minuto di maggiore efficacia, ma i tre falli di Cupido e Celmina spengono sul nascere qualsiasi velleità di rientro. La Spezia potrebbe dilagare, ma si “accontenta” di doppiare le irpine prima del riposo lungo (34-17 al 20’). Due squilli di Paparo e Santabarbara in avvio di ripresa sono illusori. Arriva un parziale di 15-2 con due triple di Granzotto ed una di Reke che fa correre vertiginosamente il tassametro (49-23 al 27’) a carico delle rossoblù ancora prive di capitan Maggi (terza gara dalla panchina). Il rientro sul parquet di Cupido e Celmina non cambia la musica. La Spezia dilaga in avvio di ultimo quarto (62-27 al 35’), nonostante coach Corsolini dia ampio spazio alla panchina. Dal pino però si alzano prospetti di valore che di recente hanno conquistato il terzo posto alle finali nazionali under 20. Due triple, una di Caldaro l’altra di Tosi, fissano il massimo vantaggio (68-32) prima che Celmina e Santarbarbara evitino di ritoccare in negativo il minimo fatturato di Ariano in una singola gara di serie A2. Negli altri match il fattore campo è stato confermato in lungo ed in largo. Si ritorna in campo mercoledì sera (Pala Cardito, ore 20). Per allungare la serie serve un’autentica impresa.

CARISPEZIA LA SPEZIA – LE FARINE MAGICHE ARIANO IRP: 68-37
Carispezia La Spezia: Aldrighetti 2, Corradino 3, Alesiani n.e., Reke 16, Ardoino, Costa 4, Granzotto 15, Linguaglossa 8, Tosi 3, Caldaro 9, Valente, Reani 8. Coach: Corsolini
Le Farine Magiche Ariano Irpino: Paparo 2, Valerio 3, Falanga M., Santabarbara 9, Guerri 2, Albanese 4, Maggi n.e., Cupido 2, Celmina 13, Zanetti 2, De Michele. Coach: Ferazzoli
Arbitri: Corbari di Cremona e Finazzi di Milano
Parziali: (23-9); (11-8); (17-10); (17-10)

Risultati dei quarti di finale playoff. Girone A: Broni – Albino: 73-43; Milano – Marghera: 62-51; Vicenza – Pordenone: 49-48; Crema - Villafranca di Verona: 72-50. Girone B: La Spezia - Ariano Irpino: 68-37; Bologna – Palermo: 60-48; Castel San Pietro – Castellammare: 74-58; Ferrara – Empoli: 81-52. Formula: le quattro finaliste dei due tabelloni si incroceranno in due serie di finale al meglio delle tre gare che decreteranno le due formazioni promosse in A1.

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