Valerio: "I play-off non sono irraggiungibili"

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_Valerio_tiri_liberi_vs_Castellammare.jpgE’ un sole che irrompe all’improvviso nella tempestosa stagione delle Farine Magiche. Ad un passo dal baratro, dopo 11 sconfitte in 13 gare, ecco la rinascita tanto sorprendente quanto convincente. A Salerno è arrivato il terzo successo consecutivo che ha riaperto addirittura i giochi in chiave play-off. Ora sono in quattro (Viterbo a quota 20, Ariano, Viareggio e Civitanova Marche a quota 18) a giocarsi l’ottavo posto, l’ultimo della griglia promozione, ed il nono che significa salvezza diretta senza passare per la lotteria dei play-out che decreteranno l’ulteriore retrocessione oltre a quella dell’ultima classificata.

LA LEGGE DELL'EX - Tra le protagoniste indiscusse del derby al Pala Silvestri, c’è Camilla Valerio. “La gara di Salerno non è commentabile dal punto di vista tecnico alla luce del gap evidente, soprattutto in termini di esperienza, tra le due squadre. È stato un banco di prova per uno dei nostri punti deboli: la concentrazione. Nonostante il vantaggio immediato, siamo rimaste intense e focalizzate sull’obiettivo”. Per Valerio la più classica gara dell’ex con 14 punti: “Tornare a Salerno è sempre un’emozione. E’ l'occasione per incontrare amici che porterò sempre nel mio cuore. Senza le loro defezioni sarebbe stato più divertente anche in campo” è questo il commento dell’ala bolzanina reduce da un periodo di rendimento costante su standard elevati: 13,7 punti di media e 4,8 rimbalzi nelle ultime 11 gare.

CRESCITA - “Mi è successo quasi sempre di partire piano e di crescere nel corso della stagione. Anche quest’anno ho fatto un po’ fatica a entrare nel ritmo, a scegliere i tiri giusti, a capire le mie compagne ed il modo migliore per aiutarle. Con il passare del tempo sono entrata in sintonia con le richieste del coach”. Autentico jolly nella mani di Ferazzoli, Valerio ricopre entrambi i ruoli di ala: “Non ho preferenze precise. Voglio giocare ed aiutare le ragazze. Ammetto che da ala forte mi diverto di più, ma non è una vera predilezione”.

I SEGRETI DELLA RINASCITA - Il cambio di passo delle rossoblù non può essere spiegato solo con il rientro di Cupido: “Rosa è una pedina fondamentale della nostra squadra. Sapevamo che il suo ritorno sarebbe stato ossigeno puro per noi. Credo che non sia l'unico fattore. Ci sono state ragazze, ad esempio Maria Francesca Falanga, che hanno ritrovato fiducia e ci hanno dato minuti importanti. Celmina ha alzato il suo livello in termini realizzativi, ma soprattutto per intensità e fiducia. In generale ognuno di noi ha portato qualcosa in più in palestra a livello di agonismo ed abnegazione, aspetti che erano mancati nella prima parte. Dobbiamo continuare così nel tentativo di migliorare ancora nel gioco d’insieme”.

SOGNO PLAY-OFF - Quattro gare alla fine della regular season. Domenica lo “spareggio” contro Viareggio poi le trasferta di Castel San Pietro, intervallato dal match casalingo contro Bologna: “Puntiamo all'ultimo posto utile per i playoff. Daremo l'anima per agguantarlo. E’ fattibile, la classifica è corta ed il calendario non ci condanna dato che incontriamo squadre con cui possiamo giocarcela alla pari. Il successo a Ferrara ci ha dato la consapevolezza che tutto è possibile e che siamo una squadra speciale. Vorremmo uscire dal campo sempre senza rimpianti. Proviamo a vincerle tutte”.

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