Da Ferrara con fiducia: "Possiamo giocarcela"

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_Calandrelli_vs_Civitanova.jpgSi respira un’aria nuova in casa Ariano dopo l’impresa di Ferrara. Violare l’imbattibilità del parquet estense ha rinvigorito il diverso atteggiamento già intravisto nelle ultime tre giornate. In termini di classifica è un piccolo passo avanti: Le Farine Magiche ora sono a quattro punti dal nono posto che significherebbe salvezza diretta, ma lo scontro diretto con Civitanova è sfavorevole. Due punti più su ci sono addirittura tre posti play-off con un terzetto a condividere la sesta piazza. “Contro Viterbo (persa al supplementare), La Spezia (in vantaggio nella prima parte) e Civitanova (fortemente rinforzata dall’arrivo di Vorlova), abbiamo dimostrato di potercela giocare” commenta l’assistant coach Valentina Calandrelli. “Negli ultimi minuti ci ha sempre accompagnato un calo. La mancanza di esperienza nel gestire i palloni più importanti è stata fatale. A Ferrara le ragazze sono state più ciniche, meno frenetiche. Questa volta la testa ha fatto la differenza. E’ solo un punto di partenza”. Tra i segreti del successo, il ritorno di Rosa Cupido (18 punti e 20 di valutazione) e la costante Camilla Valerio. L’ala bolzanina ha eguagliato per la terza volta il suo high stagionale di 18 punti: otto volte in doppia cifre nelle ultime nove gare. “Il rientro di Rosa è stato fondamentale. Ha disputato una gara di grande consistenza. Ha preso tiri importanti. Il suo urlo liberatorio alla fine è stato l’emblema della rottura di un incantesimo negativo. Camilla Valerio è un grande punto di riferimento. Fa sempre il suo, ha un rendimento costante sia in termini di cifre che di tutti quegli aspetti che le statistiche non colgono. Riesce ad essere fredda nei momenti importanti. E’ una ragazza che incita tanto le compagne, ha personalità ed è più matura della sua età anagrafica”. Se sia vera gloria lo dirà il parquet: i due derby consecutivi (domenica arriva Castellammare, poi si andrà a Salerno) ed il successivo confronto casalingo contro Viareggio. Solo un filotto potrebbe riaprire i discorsi di salvezza diretta o addirittura di post season. “In questo momento non possiamo permetterci di andare troppo oltre con la mente. Credo che nessun traguardo ci sia precluso ma dobbiamo pensare a noi più che alla classifica. Ritrovare fiducia e continuità di risultati servirà anche se dovremo affrontare i play-out”. L’assenza di un centro di ruolo e di una specialista nel tiro da tre sono carenze strutturali che lo staff tecnico cerca di mascherare: “Il primo aspetto è stato sottolineato a più riprese. Stiamo cercando di ovviare a questa situazione. Il nostro principale difetto in difesa è il taglia fuori, ma confidiamo nell’ulteriore crescita di Celmina. Sul tiro da tre è innegabile che non abbiamo una specialista, ma possiamo contare su una pericolosità diffusa. Proviamo ad allenarla per accrescere responsabilità e fiducia al tiro che potrebbero aprirci opportunità diverse in attacco”. Se il tandem Ferazzoli-Calandrelli sta dimostrando di saper lavorare anche con poco, la società pare abbia scelto di non ritornare sul mercato. Si chiuderà a fine mese. Non sono andate a buon fine le ultime idee relative alle lunghe Dunja Vujovic (in dolce attesa) e Jomanda Rosier (resterà a Vigarano in A1) non si opereranno stravolgimenti nel ruolo di straniera (confermata Celmina) né sulle esterne (non arriverà Panella). Un azzardo? Lo dirà il campo.

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