A La Spezia basta un quarto per demolire Ariano

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_cupido_vs_la_spezia.jpgAriano perde contro La Spezia una gara ricca di spunti positivi per trenta minuti. Il finale è 43-63, con un ultimo quarto più spaventoso di un film horror. Tanti rimpianti per le ufitane che per tre quarti (due quarti e mezzo puntualizza il coach) hanno messo in mostra il più bel basket visto quest'anno al Pala Cardito. Mvp della gara Marta Granzotto, con 23 p.ti 6 recuperi e 4 assist. Per Ariano inutili i 18 p.ti e 8 rimbalzi di Camilla Valerio.

LA GARA - Ariano ritrova Rosa Cupido, grande assente in questa serie di sconfitte delle ufitane. C'è curiosità di vederla con Giorgia Guerri e la puteolana Nunzia Paparo. Subito parziale 9-2 a favore di Ariano, con la buone difese di Camilla Valerio ed Ance Celmina sulle lunghe Reani e la temibile Reke. Arriva il contro-parziale delle spezzine con la tripla dell’eroina della serata, Granzotto che le riporta sotto a 3' dalla fine del periodo. Ariano è in gara e, con Celmina prima e Zanetti poi (splendido l'assist no look di Maggi), si riporta sul +6 (14-8). Rientra sul parquet dopo due mesi Rosa Cupido, col boato del pubblico. La Spezia accorcia al decimo, sul 14-12. Il secondo quarto inizia con i contropiedi letali di Corradino, che trascina le liguri, approfittando della non ottimale condizione di Cupido. Così La Spezia vola sul +4 (22-18) e la campana viene sostituita da una inferocita De Michele, che garantisce pressione difensiva insieme alla neo-arrivata Guerri. Il resto lo fanno Maggi e Zanetti che recuperano il divario e rilanciano sul +3, ma 3 falli in un'unica azione portano Reke in lunetta (25-24): si chiude così il primo tempo.

Nel primo tempo, è pregevole la prova di Camilla Valerio che illumina il Palacardito col 57% al tiro e 10 p.ti. Anche lei beneficia delle ampie rotazioni a disposizione di Ferazzoli, che portano le ufitane ad avere più lucidità e soluzioni nell'andare al canestro. Il secondo tempo inizia con De Michele e Paparo da esterne. La puteolana è subito incisiva, con due punti ed un recupero brillante sulle lunghe spezzine. I risultati sono positivi, con La Spezia che non riesce ad eseguire giochi e Ariano ha l'occasione per creare un break importante. Ma si sveglia Lauma Reke che piazza 4 punti di fila che valgono il vantaggio (31-29 al 25'). Il buon momento di La Spezia prosegue con la migliore della squadra bianconera, Marherita Corradino che infila 5 p.ti di fila (col secondo gioco da tre punti personale). Ci pensa Maggi a garantire al 30' un break che permette alle leonesse di chiudere sul 35-41 a favore delle spezzine. L'ultimo periodo inizia con un’Ariano che non ci sta a perdere, con una Valerio affamata: prima un in & out dall'arco, poi un sottomano, che vale il -4 ed ancora una palla rubata. Ma Granzotto ammazza la gara: Ariano non cavalca l'inerzia e la #11 spezzina infila un break 8-0 (37-49). Valerio prova un recupero d’emergenza per un'Ariano tramortita ma è ancora Granzotto a spegnere, e stavolta definitivamente, le leonesse con l'ennesimo gioco da tre punti. La guardia bianconera si infila come lama nel burro e le ufitane non ne hanno più. Gli ultimi tre minuti servono solo per completare le statistiche. Finisce con un divario troppo pesante per le leonesse: 43-63 a favore della capolista La Spezia.

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