Ariano attesa da due match cruciali ma sul mercato è ancora tutto fermo

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_cupido_e_vargiu_vs_brindisi_a_bordo_campo.jpgIl gelo delle sconfitte e della crisi, forse anche più rigido di quello che si è abbattuto sul Tricolle nella giornata di domenica, ha trovato ristoro nel fuoco di una vittoria strappata con abnegazione e carattere, qualità che peraltro non sono mai mancate a Le Farine Magiche in questa stagione. La formazione di coach Ferazzoli è ritornata al successo dopo quaranta giorni. L’ultimo acuto risaliva al derby casalingo del 5 dicembre contro il fanalino di coda Salerno. Domenica scorsa un passo in avanti fondamentale contro Brindisi, altra formazione in piena zona play-out che ha palesato tutte le proprie difficoltà al cospetto delle arianesi, peraltro ancora prive di Vargiu e Cupido.

TRA COLOR CHE SON SOSPESI - Ariano resta nel limbo, abbarbicata a quel nono posto che significherebbe essere fuori dai play-off, ma allo stesso tempo terrebbe lontana la lotteria dei play-out che determinerà la seconda formazione a retrocedere in B regionale al fianco dell’ultima al termine della regular season. Le note positive sono arrivate da capitan Maggi, capace di spaccare il match nella seconda parte di gara con 14 dei suoi 15 punti messi a segni. Ariano ha saputo attaccare bene il canestro guadagnandosi, nel solo ultimo quarto, ben 16 tiri liberi dei 31 totali. Di personalità la prestazione di Valerio, di esperienza quella di Paparo, in grado di essere guida importante nonostante non sia ancora al top fisicamente. Meno convincenti le prestazioni sotto canestro dove Celmina ha sì tirato giù 11 rimbalzi, ma offensivamente ha lasciato a desiderare con percentuali risibili (2/11 dal campo). Un duello quello con la lunga spagnola Rodriguez che ha posto di fronte le maggiori delusioni del girone in termini di mercato straniero. Ferazzoli ha ristretto le rotazioni a soli sei elementi, lasciando in panchina le baby Falanga e De Michele, riducendo drasticamente il minutaggio di una Santabarbara ancora in difficoltà. Le ufitane hanno capitalizzato al massimo la propria aggressività e gli errori in fase di possesso delle pugliesi (25 palloni recuperati contro i 13 persi) pur perdendo la battaglia a rimbalzo.

DOVE SI VA? - Il futuro pone in calendario due gare che in condizioni normali sarebbero state alla portata delle rossoblù: domenica prossima in casa con Empoli, poi la trasferta a Viterbo. In ottica play-off il match di domenica rappresenta un autentico spareggio. Le toscane sono a +2 sulle irpine ed occupano l’ottavo posto, l’ultimo utile per gli spareggi promozione. In realtà il pronostico appare spostato sensibilmente dalla parte delle ospiti. Ariano difficilmente potrà contare sul rientro di Cupido. La neo ventiquattrenne partenopea (nella foto con Vargiu con cui ha seguito il match da bordo campo) ha lasciato le grucce ma non sarà rischiata. Al tempo stesso le toscane hanno sfiorato il successo casalingo con la corazzata Ferrara e possono contare sul miglior centro del campionato, la ceca Pochobradska, devastante e decisiva nel +5 dell’andata, e sulla temibile cecchina Rosellini. Guarda caso sono proprio i ruoli in cui Le Farine avrebbe bisogno di innesti.

DUE NOMI CALZANTI - Sul mercato i nomi sono sempre gli stessi. Si potrebbe fare un tentativo per un paio di ex Broni: il centro bosniaco, ma di formazione cestistica italiana, Dunja Vujovic, e la guardia tiratrice Dyana Accini, attualmente in B regionale a Reggio Emilia. In verità si parla dell’arrivo in prova dell’ennesimo playmaker il cui arrivo è slittato, è proprio il caso di dirlo, causa neve. Si tratta di Giorgia Guerri, 21-enne, l’anno scorso play di scorta a Palermo in A3 ed in precedenza qualche comparsata in serie A2 con l’Olimpia Catania. Di lunghe? Nemmeno l’ombra.

L'OCCASIONE VORLOVA - Eppure l'occasione potrebbe essere dietro l'angolo. Si è resa disponibile la ceca Tereza Vorlova. Il centro classe ’86 ha caratteristiche opposte a Celmina e farebbe la fortuna di coach Ferazzoli. Lo scorso anno è risultata il miglior centro del campionato di serie A2 girone Nord con la maglia della Fassi Albino (15,7 punti e 8,3 rimbalzi di media). Ha fisico, tecnica, letture, il che la rende un’atleta capace di svoltare la stagione del team che dovesse prenderla.

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