Buio su Ariano: urgono decisioni importanti

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b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_cirillo_e_dellinfante_vs_ancona.jpgLe Farine Magiche sono in caduta libera. Ad Ancona è arrivata la quinta sconfitta consecutiva (la settima nelle ultime otto). L’innesto di Nunzia Paparo ed il rientro di Valentina Maggi evidentemente non potevamo risolvere da soli i problemi di una formazione che paga le assenze delle sua migliore giocatrice, Rosa Cupido, e le lacune strutturali in termini di qualità ed esperienza già evidenziate a ranghi completi. Ancona ha interrotto un’analoga striscia negativa di cinque battute di arresto aggiudicandosi un match (71-60 il finale) mai in discussione. Ariano ha portato tre giocatrici in doppia cifra, Valerio 16, Celmina 15, Maggi 14 (2/15 dal campo per il capitano), ma ha pagato oltre modo la pericolosità offensiva di Carola Sordi (26 punti con 12/13 ai liberi) in grado di rintuzzare con personalità i tentativi di rientro ospiti nel secondo quarto (23-22 al 16’) e nel terzo con due fiammate da sette punti consecutivi ciascuna. Sotto canestro si è concesso troppo alla diciassettenne Pieraccini. Negativi anche il saldo palle perse-recuperate e le percentuali da oltre l’arco: 2/19 da tre con le uniche due triple messe a segno nell’ultimo quarto da Valerio e Paparo.

ACCENDETE LA LUCE! - Ma è soprattutto il vortice di sconfitte che preoccupa, tanto quanto le condizioni fisiche di Cupido, in forse anche per la prossima decisiva sfida contro Brindisi di domenica prossima (Pala Cardito, ore 18). Senza contare la perdurante assenza di Marta Vargiu, unica tiratrice affidabile dell’intero roster. Nonostante la striscia negativa, Ariano mantiene ancora il nono posto, l’ultimo utile per i evitare i play-out. Ma il campo dice chiaramente che il tesoretto accumulato nella prima parte di stagione è illusorio. Ariano al momento è la formazione più debole del lotto, più dello stesso fanalino di coda Salerno che, potendo contare su Marzia Tagliamento in doppio tesseramento con Battipaglia (A1), è un’autentica mina vagante. In tutto questo la società sembra non si muova con la necessaria celerità.

IMMOBILISMO - Coach Ferazzoli non sembra in discussione e dal mercato non arrivano segnali positivi. La letargia fatta registrare nelle ferie natalizie è il segnale di un mercato complicato ma anche di una sottovalutazione del problema. Ad esempio, al di là delle voci, la pivot, ex Napoli, Dubravka Dacic non è stata contattata. Le Farine avrebbe bisogno come il pane di almeno un paio di innesti in grado di spostare gli equilibri: esterna con punti nelle mani e lunga dominante su entrambi i lati del campo. Due cestiste possibilmente pronte, dall’impatto immediato. Ultimo nome finito sulla lista della spesa, ma con volontà tutta da verificare da parte della società e della giocatrice, è quello di Costanza Coen. L’ala, attualmente a Torino, fu la protagonista della finale promozione nella scorsa primavera. In A1 non sta trovando lo spazio che si aspettava. Portarla ad Ariano potrebbe essere il primo passo per risalire la china. Del resto gli sponsor si sono resi disponibili ad un ulteriore sforzo. In settimana potrebbero esserci novità. Già questa potrebbe essere una buona notizia: il primo nemico da combattere è l’immobilismo.

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