Arriva Paparo per battere la crisi già ad Ancona

Stampa

b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_Paparo.jpg“Paparo save us”: lo striscione non c’era al Pala Cardito, ma il pensiero comune degli appassionati, che l’hanno vista spuntare sul parquet nel pomeriggio di giovedì, non era molto distante da questo. Tesseramento effettuato a tempo di record per renderla disponibile già questa sera ad Ancona, sebbene la giocatrice tenga a precisare che ci siano ancora dei dettagli da definire. Nunzia Paparo ritorna in canotta rossoblù a tre anni di distanza dalla semifinale play-off persa contro Battipaglia. Due le stagioni vissute sul Tricolle: la prima coronata dalla promozione in serie A2. Coach Ferazzoli aveva chiesto due giocatrici di esperienza. Il presidente Mario Cirillo ha recepito forse troppo alla lettera le indicazioni della sua coach. La 38-enne play puteolana però può contare su una struttura fisica particolare: elasticità e reattività da far invidia alle più giovani. Arriva per tamponare l’assoluta emergenza in cabina di regia dove i tempi di recupero di Vargiu non sono stati ancora ben quantificati, mentre per Cupido sarà sicuro forfait anche ad Ancona. Paparo è reduce da due stagioni vissute in serie B alla Flavio Pozzuoli.
NON SCHERZIAMO CON IL FUOCO - I movimenti di mercato non si esauriranno qui. Almeno questa è la speranza dei tifosi e del coach. C’è bisogno di innesti di spessore e non di scommesse. E’ caccia aperta al centro. Nel mirino c’è la miglior giocatrice “italiana” attualmente libera sul mercato: Dubravka Dacic. Un’ipotesi che ci eravamo permessi di suggerire prima della sosta natalizia e che la società ufitana sta valutando con attenzione. La 30-enne di Capodistria è ferma dagli scorsi play-off di A1 disputati con la Saces Napoli. Messa a nuovo lo scorso anno dalla cura di coach Ricchini, Dacic rappresenterebbe un autentico fattore in serie A2. Un centro di 201 centimetri potenzialmente dominante, in grado di guardare dall’alto in basso, non solo fisicamente, le pari ruolo avversarie. Un terminale offensivo di prim’ordine capace di risollevare le percentuali ampiamente deficitarie nel tiro da due. L’ex La Spezia, Milano e Broni, Dunia Vujovic rappresenta l’alternativa. Difficile immaginare un eventuale terzo colpo, anche se le condizioni fisiche di Maggi e Cupido e le caratteristiche offensive derivanti dall’eventuale arrivo di Dacic, potrebbero spingere per una specialista nel tiro dalla lunga distanza (Accini?) che colmerebbe numericamente anche le partenze di Lucrezia Zanetti e Flaminia De Luca. Rumors delle ultime ore però parlano di soluzioni a più basso profilo sia sotto canestro che sul perimetro. Fallire i prossimi colpi sarebbe devastante.
ANCONA - I discorsi di mercato incalzano, ma non devono distrarre. Stasera ad Ancona (ore 19.30), Le Farine Magiche sono attese dalla prima di ritorno. Al Pala Rossini che vide la storica promozione in serie A2 della Scandone Avellino nel lontano 1997, le leonesse sono chiamate a fermare l’emorragia di sei sconfitte nelle ultime sette gare contro una diretta concorrente. All’andata fu un esordio fin troppo soft: successo netto per 69-48. Oggi sarà tutt’altra gara al cospetto di una formazione giovane in cui spicca l’esperienza e la qualità della bomber romana Carola Sordi.
Il programma della 14^ giornata (1^Rit.): Stabia - Viareggio; Viterbo - Salerno; Ferrara - Castel S. Pietro; Palermo – Empoli; Bologna - Civitanova M.; Brindisi - La Spezia; Ancona - Ariano Irpino. Classifica: La Spezia 26; Ferrara 24; Castel S. Pietro 22; Bologna 16; Palermo, Empoli, Stabia 14; Viterbo 12; Ariano Irpino, Civitanova M. 10; Viareggio, Brindisi 6; Ancona, Salerno 4.

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

Web Master & Web Designer: Fiore Desiderato - Graphics Designer: Michele Roca