Ariano ko con tanto cuore. Ma il mercato non si muove...

Stampa

b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_Time-out_vs_Palermo.jpgLe Farine Magiche Ariano Irpino cedono in casa contro Palermo e rimangono ancorate a quota 10 punti. Una sfida che ha posto l'accento sulle gravi assenze in casa ufitana, ma anche sulla necessità di intervenire su un mercato che "non si muove".
La Mvp della serata chi sarà stata? La solita Elena Riccardi, che ha punito con 11 punti e 9 rimbalzi una squadra con qualche incertezza di troppo sotto canestro. In casa Ariano, lodevole la prova di Annabella Falanga, protagonista nella grande reazione rossoblù nel terzo periodo.
LA GARA - Con tante assenze, coach Ferazzoli schiera Santabarbara da playmaker con De Michele da guardia. Valerio, Zanetti e Celmina completano il quintetto. In casa Palermo, quintetto classico con Ferretti, Manzotti, Bungaitè, la veterana Riccardi e la piccola, ma già grande, Costanza Verona. E' quest'ultima a sorprendere Ariano con 6 punti nei primi 5', nonostante un ottimo approccio alla gara delle ufitane. Escono bene dal timeout le siciliane che chiudono il quarto avanti sul punteggio 8-18, approfittando delle carenze rossoblù sotto le plance.
Nel secondo periodo, Ariano prova a rimanere in gara, per non affondare. Ci sono lievi miglioramenti a rimbalzo, ma Bungaitè è inarrestabile. Santabarbara nel ruolo di playmaker è in difficoltà ma quando spara da tre è più efficace e tiene in piedi Ariano. Si chiude il primo tempo sul 20-32: gara ancora aperta ma bisogna lavorare possesso dopo possesso.
Ed è quello che avviene nel secondo tempo. Riccardi ricorda al pubblico arianese quanto le piace farlo soffrire e piazza 5 punti di fila.
Gara quasi chiusa sul 20-37, ma arriva un'insperata reazione arianese. Il quintetto composto da A. Falanga, Valerio, Zanetti, Albanese e Celmina produce una difesa a zona impenetrabile, con palle recuperate trasformate in transizioni che permettono ad Ariano di accorciare. "Possesso dopo possesso" incita Ferazzoli, con Rosa Cupido al tavolo stampa a svenarsi e fischiare per incitare le proprie compagne.
4 punti di Zanetti, poi Valerio, poi la baby Falanga disegna una parabola da due punti. E' un parziale 8-0 che non si arresta, anzi, prosegue sull'asse Albanese-Celmina che piazzano il -5 (32-37) che riporta Ariano incredibilmente in gara.
Ma lo sforzo di questa rimontona si sente, e l'ingresso di Marta Verona con la pivot Ermito ricacciano indietro le leonesse: si vola agli ultimi 10' sul 33-44.
Si ricomincia così con il quintetto base: fiducia a Marisabel Santabarbara e Ilaria De Michele. Ariano e Palermo rispondono colpo su colpo, con un parziale 6-6 dopo pochi minuti. Dalla panchina, intanto, si alza capitan Maggi: Ariano vuole riprendere la gara. Si lotta, si combatte, con errori banali da ambo le parti. Le ufitane recuperano buoni rimbalzi che possono cambiare volto alla gara, ma i contropiedi non vanno a buon fine. Il match scivola via velocemente, Maggi non entrerà, e Palermo porta via i due punti dal Pala Cardito.
Finisce 39-53, col pubblico pagante visibilmente insoddisfatto, non tanto per il cuore messo in campo dalle ragazze, ma per alcune distrazioni che si potevano evitare.
IL COMMENTO - Encomiabile il comportamento delle ragazze scese in campo, che non potevano produrre molto di più di quello che è stato. E' mancata precisione, lucidità garantita dalle assenti della serata. Ma non sia un alibi, perché non torneranno presto (salvo Maggi) e c'è stata una lunga pausa natalizia per ovviare al problema. Inoltre la differenza rimbalzi ha pesato enormemente, di cui 15 offensivi in casa Palermo, su cui si poteva lavorare adeguatamente.
Il post gara pone l'attenzione tutta sul mercato: coach Ferazzoli necessita di un playmaker e di un pivot, di quelli veri, perché la stagione degli esperimenti può considerarsi conclusa. La coperta è cortissima, le babies arianesi hanno dato l'anima. Ma è chiaro che per evitare spiacevoli sorprese in classifica, bisogna individuare le pedine giuste da inserire e il tempo rimasto è poco: sabato si va ad Ancona.

LE FARINE MAGICHE ARIANO - MADDALENA VISION PALERMO: 39-53 (8-18; 12-14; 13-12; 6-9)
Ariano Irpino
: Valerio 10, Falanga M. F. , Santabarbara 8, Falanga A. 2, Albanese 2, Maggi n.e., Celmina 8, Zanetti 9, Caccavo n.e., De Michele.
Palermo: Riccardi 11, Verona C., 6, Aleo 2, Ferretti 8, Manzotti 11, Ermito 4, Bungaitè 9, Ferrara e Tennenini n.e.

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

Web Master & Web Designer: Fiore Desiderato - Graphics Designer: Michele Roca