Ariano, Babbo Natale cosa ti porterà?

Stampa

b_330_260_15593462_0___images_stories_0002.RassegnaStampa2015.16_Ferazzoli_e_Cirillo_vs_Bologna.jpgCinque sconfitte nelle ultime sei gare: la classifica pone per la prima volta Le Farine Magiche fuori dai play-off. La pausa natalizia diventa addirittura provvidenziale. Che il gruppo non fosse quello della scorsa stagione lo aveva evidenziato chiaramente la stessa coach Ferazzoli. Ciononostante l’obiettivo dei play-off, ma anche l’attuale nono posto che assegna la salvezza anticipata, sembravano essere agevolmente alla portata di un roster giovane e costituito da elementi che altrove avevano sempre rivestito il ruolo di gregari di lusso. Nessuna stella: è forse questo il limite di un roster in cui il concetto di platoon system, cioè di plotone con responsabilità e gerarchie distribuite, tanto caro al tecnico argentino, non sta riuscendo ad attecchire con la velocità sperata.

LUCI ED OMBRE - Le attenuanti non mancano. Nelle ultime sei uscite Ariano ha affrontato le tre big del campionato: le due imbattute (Ferrara e La Spezia) e Castel San Pietro. La sconfitta di Bologna è poi figlia delle assenze pesantissime di Vargiu e Maggi e con una Cupido in non perfette condizioni. Le Farine stanno “lievitando” nelle ultime uscite, ma avrebbero bisogno di un “rinforzino” per dirla alla conte Mascetti di Amici miei. Il settore lunghe resta incompleto. Celmina non è il centro che servirebbe a coach Ferazzoli. Le cifre non sono propriamente da straniera: 9,7 punti e 40% da due. Le percentuali da due delle rossoblù (39,9 %) non sono da play-off. Solo Salerno e Bologna fanno peggio. Anche la difesa sta latitando: sono 69,4 i punti subiti di media nelle ultime cinque sconfitte.

EMERGENZA IN REGIA - Il trainer argentino avrebbe richiesto anche un play dotato di tiro da fuori, in grado di dettare i tempi e di svincolare Cupido da compiti di regia. Un desiderio che è diventato necessità visto lo stop di Vargiu, fuori per almeno un mese a causa di una microfrattura al malleolo. In estate era praticamente fatta per l’ex Broni, Licia Corradini, ora in B regionale a Reggio Emilia insieme all’altro obiettivo, la specialista del tiro da tre Dyana Accini. Ritornare all’assalto potrebbe essere un’idea.

ROMPERE GLI INDUGI - E’ inutile nasconderlo: la società ufitana non può esimersi dal ricorrere al mercato, magari presentando le novità già alla ripresa per l’ultima di andata: 5 gennaio, ore 18.30, contro Palermo. La palla passa allo sponsor: bisognerà capire se porterà avanti la volontà adombrata di sostenere la società nella ricerca di correttivi. Celerità e razionalità, fare il mercato e non subirlo andando alla ricerca degli elementi giusti evitando doppioni: questo il percorso. Si osserva il mercato delle free-agent, ma soprattutto quelle delle cestiste liberabili, magari al piano superiore. Più semplice sarebbe incidere sul mercato delle straniere completando il settore con una cestista italiana.

LE LUNGHE ITALIANE - Tra le lunghe di casa nostra c’è la costosa Dubravka Dacic, pivot che non avrebbe rivali in A2. Marija Micovic è reduce dall’infortunio al ginocchio: con un centro straniero potrebbe costituire una coppia esplosiva. Una soluzione è anche Dunia Vujovic, compagna di squadra di Micovic a La Spezia. L’ultima stagione l’ha trascorsa tra Milano e Broni. Potrebbe diventare calda anche la pista che porta ad Alice Nori, attualmente a Ferrara con un minutaggio non elevato, ma sarebbe l’ennesimo elemento di buon gregariato che non sposterebbe molto. Da valutare, soprattutto se dovesse arrivare un centro straniero, Jomanda Rosier, ala-centro lo scorso anno a Ferrara, ora a Vigarano Mainarda in A1 dove sta completando un lungo periodo di stop conseguente ad un infortunio al ginocchio. Nella vicina Napoli ci sono tre prospetti interessanti come Minichino (play), Ceccarelli (guardia-ala) e Pappalardo (ala-centro), anche se il vero elemento che potrebbe far svoltare le arianesi è l’ex Gabriè Narviciute. Impresa a dir poco titanica convincere la società partenopea a liberarla e soprattutto la lituana a ritornare sul Tricolle.

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

Web Master & Web Designer: Fiore Desiderato - Graphics Designer: Michele Roca